ven
13
mag
2011
Ubuntu 11.10
Ubuntu 11.04 Natty Narwhal è stata rilasciata, ma si comincia già a discutere della prossima release, pianificata come da tradizione per il prossimo ottobre e il cui nome in codice sarà Oneiric Ocelot. Sono intanto apparsi su Launchpad i primi blueprint, ovvero le proposte di modifica e inserimenti della futura Ubuntu 11.10.
Si resta in attesa del nuovo Kernel 2.6.39 e di novità riguardanti Mesa e Gallium, senza contare un possibile inserimento sperimentale di Wayland accanto a X.org.
Ma non finisce certo qui. Dai blueprint appaiono infatti molte interessanti novità, tra cui:
e molto altro ancora. L’elenco completo dei blueprint – discussi nell’Ubuntu Developer Summit che si terrà a Budapest dal 9 al 13 maggio – è disponibile nella pagina ufficiale su Launchpad.
Gnome 3
Dal prossimo rilascio scomparirà il Classic GNOME Desktop dalla distribuzione ma sarà comunque possibile effettuare un’installazione “pulita” di GNOME 3 tramite i repository.
Nonostante l’interfaccia ultra-leggera Unity non sia ancora riuscita, vista anche la giovane età, a convincere la totalità degli utenti di Ubuntu 11.04, Canonical ha fatto sapere che a partire dalla release 11.10, il cui rilascio è previsto per Ottobre, verrà data agli utenti la possibilità di installare GNOME 3. Come? Ovviamente tramite i repository, visto che è stato già deciso di dire addio al “Classic GNOME Desktop” dalla schermata di login della distribuzione.
La scelta è stata fatta probabilmente per non snaturare il software opensource e per dare quindi agli utenti la possibilità di scegliere l’ambiente desktop che preferiscono. Ma le novità non finiscono qui: la versione di GNOME 3.0 contenuta nei repository del prossimo rilascio abiliterà il supporto a AppIndicator solo in presenza di Unity, dunque si tratterà di un ambiente desktop privo di personalizzazioni marchiate Canonical.
Cd Rom
A poche settimane dal rilascio di Ubuntu 11.04, in casa Canonical è già tempo di strategie e dure scelte per il futuro della distro.
Gli sviluppatori di Mark Shuttleworth, infatti, sono divisi su un nuovo, grosso, interrogativo: con la futura inclusione dello stack di GNOME 3, di Unity 2D e del framework Qt, le dimensioni della ISO della distribuzione GNU/Linux più utilizzata al mondo si apprestano a crescere vertiginosamente, superando così il limite dei 700MB imposto da un tradizionale CD-ROM.
Cosa fare? C’è chi propone di usare ISO diverse per ogni paese, facendo così a meno delle lingue non richieste dall’utente, o chi pensa che sia il caso di affidarsi al DVD oppure, per finire, c’è chi propone di creare un CD Core con i pacchetti più importanti e uno Extra per tutti quelli aggiuntivi
Ecco le date di rilascio:
Saluti The-One79 :)
in attesa della release candidate... :)
E si,,,attendiamo....
Per questa release dovremmo dire addio a gnome classic,,,,ma almeno si puó installare gnome 3.......
