mer
08
feb
2012
La luce del laser pare velocizzi di migliaia di volte il processo die memorizzazione su Hard disk. Con il nuovo metodo sarebbe possibile memorizzare migliaia di Gigabyte al secondo.
In Futuro la memorizzazione sull’ Hard disk del computer potrebbe avvenire più velocemente di oggi con dei lampi di laser. Ciò è stato dimostrato da uno studio fatto da un gruppo di ricercatori internazionale, tra i quali figura anche il Paul Scherrer Institut (PSI) di Villigen AG in svizzera.
Come comunicato dal PSI, nella tecnologia di memorizzazione moderna, vengono utilizzati dei magneti minuscoli, tramite i quali vengono memorizzati i singoli Bits, unità di informazione che contengono i valori di 0 oppure 1. Sino ad oggi gli esperti pensavano fosse necessario un magnete esterno per cambiare l’allineamento di questi minuscoli magneti e per così memorizzare i Bits.
Migliaia di Gigabyte al secondo
I drive dell’Hard disk moderni riescono i questo modo a memorizzare un bit in pochi nanosecondi. Un gruppo di ricercatori mostra nella rivista specializzata «Nature Communications», come il processo di memorizzazione si possa velocizzare con un fattore mille. Con questo nuovo metodo sarebbe possibile memorizzare migliaia di Gigabyte al secondo.
Invece di un campo magnetico esterno, gli studiosi hanno utilizzato l’impulso caldo del laser per cambiare l’allineamento die mini magneti. Come dichiarato in un comunicato stampa dal PSI, sino ad ora, i ricercatori partivano dal presupposto che il calore di un tale impulso avrebbe distrutto l’ordine magnetico.
Il nuovo approccio non potrebbe solo velocizzare il processo di memorizzazione, ma «Visto che non necessitiamo di un campo magnetico, si ha un consumo di energia inferiore», cita Thomas Ostler dell’Università York, il quale aveva predetto l’effetto del lampo laser sui magneti con l’aiuto di una simulazione al computer.