mer
15
feb
2012
Terminale Linux
Linux offre una opportunità utilissima ai suoi utenti, il controllo da terminale. Ma chi muove
i primi passi in questo ambiente può trovarsi un po' disorientato difronte a una interfaccia così essenziale e, all'apparenza, priva di ogni supporto. Certo, serve un
minimo di impegno, ma superato l'iniziale spaesamento, grazie al terminale, la gestione del vostro sistema operativo diventerà più semplice e veloce. Vediamo
insieme allora alcuni tra i comandi principali del nostro strumento.
Volete tenere sotto controllo i processi attivi del sistema? Ecco a voi il comando ps. Per ogni singola attività viene riportato il nome e molti dettagli utili
all'identificazione. Come fare è semplice. Dalla console digitate $ ps aux o $ ps -ef. Se girano più utenti sulla stessa macchina, potete filtrare i risultati inserendo il nome
dell'account di vostro interesse. Questo il comando: $ ps aux | grep -i utente. E per quanto riguarda la ricerca di file o cartelle disperse nel mare magnum del vostro
hardisk? Lo strumento che ci viene in soccorso è il comando locate. Scrivete $ locate seguito dal nome del file o delle cartelle di cui siete alla ricerca,
niente di più semplice.
Mentre se volete maggiori dettagli dei processi attivi sul sistema, il comando top ($ top) vi fornisce, in tempo reale, dati sulle risorse di
sistema utilizzate, quali la CPU o la RAM. E sempre sul fronte della ricerca di informazioni utili, vi consigliamo i comandi df e du. Rispettivamente per la
verifica dello spazio disponibile sul disco rigido e le dimensione di file o intere cartelle. Se al comando df non aggiungete alcun percorso vi sono presentati tutti i dati di
ogni partizione. Cosa aspetti allora, metti a frutto subito le tue nuove conoscenze!